I wanted to share with you the poem I wrote to accompany the book I sent for the Parole di Carta Bookswap:
Adesso si va avanti a caccia di parole,
Queste farfalle,
Questi mostri
(Ma le hai mai guardate le farfalle ? Roba da brivido)
Questi fiori ammalianti
Segni magici, promesse false,
In nero su biancastro.
Ti cambiano la vita
O magari non lo fanno
(E, in se, anche questo è un cambiamento).
Tutto a tradimento, ovviamente:
Perché qualunque cosa ti aspetti d’un libro
(come dalle persone)
La realtà poi ti stupisce sempre
(purché la lasci fare, purché la sai guardare).
Anche perché nella lettura
Ti ci intrometti tu come autore:
Quello che è stato scritto non è mai,
Mai, esattamente quello che stai leggendo
Perché ci sei tu adesso,
A gironzolare tra questi segni
Questi fiori malvagi
A cercarne il polline
Il miele, il senso segreto,
Quello che più ti lusinga
Ti turba, o ti spaventa
Che ti fa vivere più intensamente
Per quel minuto
(Forse per tutta la vita)
O che ti passa accanto
Indifferente
Come se niente fosse,
Innocente, ma solo per sogno
(Mentre sei già marcata, segnata).
Ora questa è la tua storia

I chose "Destinatario Sconosciuto" ("Address Unknown") by Kathrine Kressmann Taylor because if anything it taught me that what you do not write in a story can become as important (or even more important) than the words you actually write down.
Many thanks to Anna, who organized that swap.
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